04 DICEMBRE: Light of day Benefit Tour 2010

Concerto di Beneficenza – Light of Day

Teatro Verdi, Muggia (Trieste)
info: www.triesteisrock.it

Info Tickets: 339 4789562 – 348 0125202
inizio h 20,45

Ingresso € 20

Soci Trieste is Rock 15€
(devoluti interamente alla ricerca contro il morbo di Parkinson)

SABATO 4 DICEMBRE

Il sound della East Coast americana a favore della ricerca sul Parkinson, SLA e Sclerosi Multipla.
Una “Acoustic rock night” con la partecipazione di Willie Nile, Joe d’Urso, Alejandro Escovedo, Massimo Priviero e Lorenzo Semprini dei Miami & the Groovers.

Anche quest’anno Trieste insieme a città come Amsterdam, Oslo, Stoccolma, Copenhagen, Anversa, Londra,ospiterà il favoloso concerto acustico Light of Day.

“Suono una sera per me e una sera per l’altro ragazzo”. C’era una volta Harry Chapin, autore di canzoni, newyorkese bravissimo a dare di block notes e chitarra, ma bravo forse ancora di più a ritenere che guadagnare una sera su due gli potesse bastare. Suonava una sera per lui e una per chi ne aveva più bisogno: “one night for me, one night for the other guy”, appunto. E lo raccontava orgoglioso, ed anche un po’ logorroico, a chi lo incontrava per caso. Per caso, una sera fu Bruce Springsteen a ritrovarselo sotto la finestra del suo hotel. Erano gli anni Settanta, quando poteva capitare che Chapin e Springsteen dividessero lo stesso motel fuori città, e poi giù a raccontarsi come era andata, ognuno in un club diverso, ognuno con la propria band. Poi Springsteen all’inizio degli anni Ottanta ha scritto e pubblicato “The River” prima di diventare una superstar planetaria, mentre a Chapin è toccato un incidente d’auto sulla Long Island Expressway a pochi chilometri dal prossimo club in cui cantare per “l’altro ragazzo”. Avrebbe devoluto l’incasso in beneficenza quella sera, invece ha trovato la morte. A 27 anni da allora, c’è ancora chi canta “one night for me, one for the other guy”.
L’altro ragazzo si chiama Bob Benjamin e a molti il nome dirà sicuramente poco. E’ una manager di periferia, precisamente del New Jersey del nord, uno che campa gestendo gli interessi e le serate di piccoli rock’n’roller ma che lo fa con la passione di chi finisce col dare alla musica tutto sé stesso, anche le ultime forze. Sta lottando da anni con il morbo di Parkinson ma non molla i club, le chitarre, l’agenda degli appuntamenti. Per lui hanno messo insieme nove edizioni di un evento di beneficenza, il “Light Of Day”, che è attraversato dal sogno che Bob possa farcela. E’ capitato così che sul palco dello Stone Pony di Asbury Park incrociassero le chitarre Bruce Springsteen e l’attore Michael J.Fox, o che Southside Johnny, Garland Jeffreys e altri cantassero le loro canzoni appassionate in cambio di nulla, perché la “cassa” serviva a dare forza alla ricerca sul male terribile che aveva colpito il loro amico.

Alcuni dei protagonisti di quelle notti seguono le orme di Harry Chapin e senza mai mancare l’appuntamento americano del “Light of Day” (“luce del giorno”, dalla canzone che Springsteen scrisse per l’omonimo film dell’amico Paul Schrader), sono anche ospiti fissi di una piccola versione europea di quei concerti.
Gli ospiti musicali sono davvero straordinari:
Willie Nile è stato negli Ottanta sul punto di farcela a grandi livelli, ha aperto per gli Who, creato una strada alternativa su cui chi amava il sound di Bob Dylan e Bruce Springsteen poteva trovare ballate da sogno (“Across The River”) ed energia pari a quella della E Street Band (“Vagabond Moon”), ritorna a Trieste dopo l’indimenticabile concerto dell’aprile scorso; songwriter di razza, poesia ed impegno sociale unite ad una carica rock fuori dal comune,

Joe D’Urso da molti anni si sbatte per i club della costa est e di tutta Europa propagandando con sudore e passione una musica che non poco deve ai Wallflowers ed ai Counting Crows; anche Joe ritorna entusiasta a Trieste, dopo lo scorso concerto tutto sudore e passione; grande carica e travolgente energia,

Alejandro Escovedo: texano di chiare origini messicane, già leader dei Nuns e di Rank & File, dieci album solisti a precedere l’ultimo splendido “Street Songs Of Love”; voce inconfondibile e sound in puro Austin style,

Massimo Priviero: da oltre vent’anni sospeso tra poesia e rock, undici album alle spalle, tutti scritti senza scendere a compromessi; emozione, energia, forza poetica e la sua voce… e che voce!
Nella data di Trieste verranno affiancati dal talentuoso rocker romagnolo Lorenzo Semprini, triestino d’adozione, leader dei Miami & the Groovers, già protagonista di alcune edizioni dei Light of Day (anche oltreoceano), uno dei musicisti più interessanti dell’ultima generazione.

Aprirà la serata Dorina: sarà il suo primo concerto a Trieste dopo lo strepitoso successo ad X-Factor, un vulcano di energia e simpatia con una voce che ha ormai stregato pubblico e critica. Sarà la regina di questa serata che si preannuncia memorabile!
Tutti insieme, forti delle loro ultime produzioni (tutte consigliabili, va da sé), daranno vita sabato 4 Dicembre, nella splendida cornice del Teatro Verdi di Muggia, ad un set acustico che bisognerebbe andarlo a rincorrere in qualche localino del Greenwich Village di New York.

Willie, Joe, Alejandro, Massimo e Lorenzo siederanno in circolo, con le loro chitarre acustiche e la loro generosità, senza pensare a quanto andava facendo e dicendo Harry Chapin ma comportandosi esattamente come lui.

L’incasso della serata porterà denaro europeo, altre forze dunque, a chi sta cercando di frenare il Parkinson.

L’intero incasso verrà infatti devoluto in  beneficenza alla “Light Of Day Foundation” USA.

Non solo, a beneficiarne saranno anche quanti stanno facendo ricerche sulla SLA e sulla sclerosi multipla. Nel corso dei 10 anni di Light of day sono stati raccolti più di un milione di dollari donati alla ricerca.

L’evento è patrocinato dalla Provincia di Trieste, dal Comune di Trieste e dal Comune di Muggia

Per ulteriori informazioni sulla fondazione Light of Day  visitate il sito www.lightofday.org

PREZZI:

SOCI TS IS ROCK: 15 EURO
NON SOCI: 20 EURO

Ricordiamo che l’intero incasso verrà devoluto in beneficenza!!

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Per i ticket SOCI vi aspettiamo:

ogni giorno dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 18

presso STUDIO UDOVICI, CORSO ITALIA N9 dalle 16 alle 18

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Prevendite ufficiali NON SOCI:

– KNULP in via Madonna del Mare, 7 – tel. 040 300021

– su Seconda Stella a Destra in via Cadorna, 9 – tel. 040 2454036

– Bar del Teatro Verdi di Muggia

18 LUGLIO: Larkin Poe

Immerse nella tradizione musicale del sud degli Stati Uniti, dai loro album traspare la padronanza nell’orchestrare, armonizzare e dare nuova vita all’eredità musicale della loro educazione, le Larkin Poe danno una rappresentazione potente e moderna di come dovrebbero suonare le radici del rock.

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