12 DICEMBRE: LIGHT OF DAY BENEFIT

SABATO 12 DICEMBRE ore 20,30

Teatro Verdi, Muggia (TS)

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Light of Day Benefit Tour

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evento su facebook:

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Per il sesto anno consecutivo e per noi motivo di onore ritorna in città:

LIGHT OF DAY BENEFIT TOUR

Il sound della East Coast americana a favore della ricerca sul Parkinson, SLA e Sclerosi Multipla.

Giunge alla quindicesima edizione questa iniziativa che riunisce splendidi musicisti per la raccolta fondi per la lotta contro una terribile malattia: il Morbo di Parkinson.
Nata ad Asbury Park nel New Jersey, con il nome preso in prestito da una sferzante canzone di Bruce Springsteen, questa manifestazione ogni anno vede impegnati i migliori artisti della scena rock USA in un tour benefico che da qualche anno arriva anche in Europa.
Grazie all’iniziativa dell’Associazione Culturale Musicale “Trieste is Rock” quest’anno, sabato 12 dicembre la carovana guidata da Joe D’Urso ritorna per la quinta volta a Trieste, al Teatro Verdi di Muggia sull’onda dello strepitoso successo degli anni scorsi. Con lui sul palco Eddie Manion, Eric Bazilian, Jake Clemons e Vini “Mad dog” Lopez  per una serata acustica dove rock e solidarietà si fonderanno in un evento memorabile.

ecco la line up:

☆☆☆ Joe D’Urso ☆☆☆
Musicista del New Jersey, di orgogliose radici italiane, ritorna ancora una volta a Trieste, con la sua carica fatta di sudore e passione; musica che non poco deve ai Wallflowers ed ai Counting Crows ma con la travolgente energia che lo contraddistingue. Un’istituzione di questa manifestazione che dirige e coordina da anni.

☆☆☆ Eddie Manion ☆☆☆
Da anni presta il suo sax alle canzoni di Steve Van Zandt, Southside Johnny e Bruce Springsteen con cui ha appena compiuto un triennio (2011-2014) di tour mondiali come membro della sezione fiati come aveva già fatto in vari tour del passato. Già membro anche della Robert Cray Band ha partecipato anche a tour nelle band di Diana Ross e Willie DeVille. In novembre 2015 esce il suo primo cd da solista “Nightlife”.

☆☆☆ Jake Clemons ☆☆☆
Da alcuni anni è il sassofonista della E Street Band di Springsteen sulle orme del compianto zio Clarence, ma Jake è uno che suona la chitarra, il sax, il pianoforte, la batteria, scrive la musica, canta e … ama il Rock ‘n’ Roll! Negli anni oltre al Boss è stato sul palco con The Swell Season, The Roots e Eddie Vedder. Un curriculum niente male nonostante la sua giovanissima età.

☆☆☆ Vini “Mad Dog” Lopez ☆☆☆
Fondatore degli Steel Mill una della prime band di Bruce Springsteen e successivamente membro delle future evoluzioni della stessa fino ad arrivare alla E Street Band con cui partecipò ai primi 2 album e relativi concerti. Introdotto per tale motivo nell Rock ‘n’ Roll Hall of fame! Attualmente fa parte della band Dawg Whistler.

 

Con loro, in apertura:

❚ Rob Dye: musicista del New Jersey, che mescola rock, country, R&B, gospel mantenendo sempre la vera essenza di ogni genere.

❚ Brazos Black Suit Trio: giovane quartetto Rockabilly/Blues di Trieste. La formazione e’ nata da una idea del chitarrista e cantante Bobby Brown ed il contrabassista Tramp Soul Simon. I due iniziano ad esibirsi per le strade di Trieste. In occasione di un concerto, si aggiunge al trio il batterista Mathias Slim Butul e formano cosi’ il trio. Successivamente la produzione del loro primo EP, la band decidere di includere il suono magico di Paul In all’armonica. Ispirandosi ad artisti quali Gene Vincent, Eddie Cochran, Stray Cats, Gov’t Mule ed i Almann Brothers, la band propone un suono originale basato sul rock n’ roll dei anni 50.

 

L’intero incasso verrà devoluto in beneficenza, parte alla “Light Of Day Foundation” USA e parte alla LIMPE (Lega Italiana per la lotto contro la malattia di Parkinson, le Sindromi Extrapiramidali e le Demenze)

 

I biglietti sono disponibili presso:

SEDE TRIESTE IS ROCK (Via Crosada,3) LUNEDì e GIOVEDì dalle 17 alle 19 – MARTEDì 11-12

- Ticketpoint, Corso Italia 6/c, Trieste
- Libreria Minerva, Via San Nicolò, Trieste – Tel. 369340
- Animal’s club, Via Udine 57/d, Trieste – Tel. 040 418996
- Animal House, Strada di Fiume 7c, Trieste – Tel 040/2604428.
- Caffè TeatroVerdi di via S.Giovanni 2 e 4 – Muggia – tel. 040-271155

se siete di fuori città e volete acquistare i biglietti scrivete a ticket@good-vibrations.it

 

Di seguito i prezzi:

SOCI TRIESTE IS ROCK: prevendita 15 euro – intero 20 euro

NON SOCI: prevendita 18 euro – intero 20 euro

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STORIA LIGHT OF DAY
“Suono una sera per me e una sera per l’altro ragazzo”. C’era una volta Harry Chapin, autore di canzoni, newyorkese bravissimo a dare di block notes e chitarra, ma bravo forse ancora di più a ritenere che guadagnare una sera su due gli potesse bastare. Suonava una sera per lui e una per chi ne aveva più bisogno: “one night for me, one night for the other guy”, appunto. E lo raccontava orgoglioso, ed anche un po’ logorroico, a chi lo incontrava per caso. Per caso, una sera fu Bruce Springsteen a ritrovarselo sotto la finestra del suo hotel. Erano gli anni Settanta, quando poteva capitare che Chapin e Springsteen dividessero lo stesso motel fuori città, e poi giù a raccontarsi come era andata, ognuno in un club diverso, ognuno con la propria band. Poi Springsteen all’inizio degli anni Ottanta ha scritto e pubblicato “The River” prima di diventare una superstar planetaria, mentre a Chapin è toccato un incidente d’auto sulla Long Island Expressway a pochi chilometri dal prossimo club in cui cantare per “l’altro ragazzo”. Avrebbe devoluto l’incasso in beneficenza quella sera, invece ha trovato la morte. A 27 anni da allora, c’è ancora chi canta “one night for me, one for the other guy”.
L’altro ragazzo si chiama Bob Benjamin e a molti il nome dirà sicuramente poco. E’ una manager di periferia, precisamente del New Jersey del nord, uno che campa gestendo gli interessi e le serate di piccoli rock’n’roller ma che lo fa con la passione di chi finisce col dare alla musica tutto sé stesso, anche le ultime forze. Sta lottando da anni con il morbo di Parkinson ma non molla i club, le chitarre, l’agenda degli appuntamenti. Per lui hanno messo insieme nove edizioni di un evento di beneficenza, il “Light Of Day”, che è attraversato dal sogno che Bob possa farcela. E’ capitato così che sul palco dello Stone Pony di Asbury Park incrociassero le chitarre Bruce Springsteen e l’attore Michael J.Fox, o che Southside Johnny, Garland Jeffreys e altri cantassero le loro canzoni appassionate in cambio di nulla, perché la “cassa” serviva a dare forza alla ricerca sul male terribile che aveva colpito il loro amico.

Alcuni dei protagonisti di quelle notti seguono le orme di Harry Chapin e senza mai mancare l’appuntamento americano del “Light of Day” (“luce del giorno”, dalla canzone che Springsteen scrisse per l’omonimo film dell’amico Paul Schrader), sono anche ospiti fissi di una piccola versione europea di quei concerti.

 

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