27 FEBBRAIO: JOHNNY WINTER

LUNEDI’ 27 FEBBRAIO 2012

ore 21,00

Teatro Rossetti, Trieste

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Johnny Winter

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evento su facebook: https://www.facebook.com/events/233302263403261/

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Altro colpo in ambito Blues compiuto da “Trieste is Rock” assieme ad Azalea Promotion.

Il 27 febbraio infatti al Teatro Rossetti di Trieste arriverà Johnny Winter! Dopo Eric Sardinas abbiamo deciso di portarvi il suo maestro, un’autentica leggenda del Rock/Blues che ha calcato anche il palco del mitico concerto di Woodstock.
John Dawson Winter III nasce a Leland, Missisippi, il 23 febbraio 1944. Lui e il fratello Edgard, entrambi albini, incominciano ad avvicinarsi da giovanissimi alla musica: John suona la chitarra, mentre Edgar la tastiera e il sassofono. Suonano a livello professionale e a registrare alcuni singoli per delle etichette locali. Entrambi entrano a far parte dei Johnny and the Jammers, che esordisce con il singolo “School day blues”/”You know I love you” ne 1959. Nel 1968 Winter decide di dedicarsi al blues rock e forma un trio con Tommy Shannon al basso e John “Red” Turner alla batteria. La sua vita quando nel 1968 viene pubblicato un articolo su di lui su Rolling Stone: il proprietario di un club di New York, Steve Paul, vola fino in Texas per convincerlo a farlo diventare suo manager. Paul riesce così a far firmare un contratto con la CBS a Turner per la cifra di 600mila dollari, la cifra più alta mai pagata per un artista solista. Arriva così il debutto solista nel 1969 che prende il suo nome e nello stesso anno suona a Woodstock (nel 2009 viene realizzato THE WOODSTOCK EXPERIENCE da questa performance). SECOND WINTER esce ancora nel 1969. Nel 1971 è la volta di LIVE JOHNNY WINTER AND, ma il grande successo travolge Winter che diventa dipendente dall’eroina e minaccia il suicidio.
Dopo essere apparso in un paio di produzioni del fratello, Winter ritorna nel 1973 con STILL ALIVE AND WELL, che contiene il brano “Silver Train”, scritta da Mick Jagger e Keith Richards. Negli anni Settanta escono altri lavori: da segnalare la collaborazione con il bluesman Muddy Waters per l’album HARD AGAIN (1977), disco che vince anche il Grammy come miglior album blues, così come I’M READY del 1978.
Dopo aver firmato per l’etichetta indipendente Alligator Records, ritorna in classifica con SERIOUS BUSINESS (1985), seguito da 3RD DEGREE (1986). THE WINTER OF ’88, in collaborazione con gli ZZ Top, rappresenta una svolta più commerciale. Negli anni Novanta è da segnalare il disco dal vivo LIVE IN NYC 1997, mentre nei Duemila l’esordio è con I’M A BLUESMAN (2004). Seguono poi una serie di raccolte dei suoi concerti, che comprendono cinque volumi usciti tra il 2007 e il 2010. A settembre 2010 firma per la Megaforce con cui è Winter è al lavoro per la realizzazione di un nuovo disco. Nel 2011 esce LIVE ROCKPALAST 1979.

Altro colpo in ambito Blues compiuto da “Trieste is Rock” assieme ad Azalea Promotion. Il 27 febbraio infatti al Teatro Rossetti di Trieste arriverà Johnny Winter! Dopo Eric Sardinas abbiamo deciso di portarvi il suo maestro, un’autentica leggenda del Rock/Blues che ha calcato anche il palco del mitico concerto di Woodstock.
John Dawson Winter III nasce a Leland, Missisippi, il 23 febbraio 1944. Lui e il fratello Edgard, entrambi albini, incominciano ad avvicinarsi da giovanissimi alla musica: John suona la chitarra, mentre Edgar la tastiera e il sassofono. Suonano a livello professionale e a registrare alcuni singoli per delle etichette locali. Entrambi entrano a far parte dei Johnny and the Jammers, che esordisce con il singolo “School day blues”/”You know I love you” ne 1959. Nel 1968 Winter decide di dedicarsi al blues rock e forma un trio con Tommy Shannon al basso e John “Red” Turner alla batteria. La sua vita quando nel 1968 viene pubblicato un articolo su di lui su Rolling Stone: il proprietario di un club di New York, Steve Paul, vola fino in Texas per convincerlo a farlo diventare suo manager. Paul riesce così a far firmare un contratto con la CBS a Turner per la cifra di 600mila dollari, la cifra più alta mai pagata per un artista solista. Arriva così il debutto solista nel 1969 che prende il suo nome e nello stesso anno suona a Woodstock (nel 2009 viene realizzato THE WOODSTOCK EXPERIENCE da questa performance). SECOND WINTER esce ancora nel 1969. Nel 1971 è la volta di LIVE JOHNNY WINTER AND, ma il grande successo travolge Winter che diventa dipendente dall’eroina e minaccia il suicidio.
Dopo essere apparso in un paio di produzioni del fratello, Winter ritorna nel 1973 con STILL ALIVE AND WELL, che contiene il brano “Silver Train”, scritta da Mick Jagger e Keith Richards. Negli anni Settanta escono altri lavori: da segnalare la collaborazione con il bluesman Muddy Waters per l’album HARD AGAIN (1977), disco che vince anche il Grammy come miglior album blues, così come I’M READY del 1978.
Dopo aver firmato per l’etichetta indipendente Alligator Records, ritorna in classifica con SERIOUS BUSINESS (1985), seguito da 3RD DEGREE (1986). THE WINTER OF ’88, in collaborazione con gli ZZ Top, rappresenta una svolta più commerciale. Negli anni Novanta è da segnalare il disco dal vivo LIVE IN NYC 1997, mentre nei Duemila l’esordio è con I’M A BLUESMAN (2004). Seguono poi una serie di raccolte dei suoi concerti, che comprendono cinque volumi usciti tra il 2007 e il 2010. A settembre 2010 firma per la Megaforce con cui è Winter è al lavoro per la realizzazione di un nuovo disco. Nel 2011 esce LIVE ROCKPALAST 1979.

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info ticket: http://www.triesteisrock.it/archives/2155

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